Esami del sangue: a volte basterebbe così poco per includerci….
Venerdì sono andata a fare gli esami del sangue.
Poco dopo essere arrivata noto che il numero di prenotazione e identificativo (per rispettare la privacy usano i numeri anziché i nomi) viene detto attraverso un microfono, il quale si sente male e non è visibile la signora che lo dice. Spesso il numero chiamato si sente male, con interferenze.
Subito penso a quello che @_voce_del_verbo_sentire dice spesso, al fatto che per chi non sente questo può essere un grande problema.
Parlando con mamma che era lì ad accompagnarmi le espongo subito il mio accorgimento e dico basterebbe che oltre alla voce mettessero un display con il numero che chiama….
Proprio in quel momento arriva un anziano, con apparecchio acustico che chiede di aiutarlo perché non è in grado di sentire.
Ho così la conferma.
Poi raccontando il giorno dopo tutto questo a @_voce_del_verbo_sentire penso beh ma oltre che aiutare “loro” aiuterebbe anche “noi”.
Per me è molto più facile ed immediato capire di che numero si tratta vedendolo scritto anziché ascoltarlo, doverlo tradurre nella mia testa passando da fonema (suono) a graffema (scritto) e magari avere l’ansia che nel mentre chiama un’altro numero o di aver capito male.
Ecco che allora già solo mettere un display potrebbe essere un modo per includere persone con caratteristiche diverse e chi sa quante altre!
A volte basterebbe poco….
